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Valorizzare l’edge computing
per la crescita del business

Cos’è l’edge computing?

L’edge computing sta semplicemente ottimizzando l’elaborazione dei dati.

Non sempre è possibile aspettare che le grandi quantità di dati generati dalle organizzazioni vengano elaborate fuori sede da provider di reti aziendali o di servizi sul cloud. Questi dati creati da dispositivi, macchine o connessioni machine-to-machine (M2M) degli utenti possono essere raccolti e analizzati sull’edge per fornire immediatamente informazioni alle aziende, per applicazioni in cui i ritardi dovuti alla latenza non sono ammissibili.

L’edge computing avvicina i contenuti, i dati e l’elaborazione alle applicazioni, alle cose e agli utenti che li utilizzano e interagiscono con loro.”

Segno citazione

[L’edge computing] pone il classico dilemma dei carichi di lavoro IT: “Cosa devo mettere dove?” e incoraggia l’allocazione di carichi di lavoro e funzionalità che ottimizzano l’equilibrio tra latenza, larghezza di banda, autonomia e sicurezza su una serie di opzioni, dagli hyperscale data center ai termostati domestici.

– Gartner

Segno citazione

“La spesa globale per l’edge computing raggiungerà i 250 miliardi di dollari nel 2024.”

I partecipanti al sondaggio Data Center 2025 di Vertiv prevedono una crescita del 400% dei loro siti edge.

Il trading ad alta velocità, la distribuzione di contenuti ad alta definizione e le automobili a guida autonoma richiedono funzionalità di elaborazione quasi in tempo reale. Senza tali funzionalità, queste applicazioni avrebbero problemi a livello di prestazioni: dalle perdite finanziarie a un’esperienza utente scadente, fino addirittura alla perdita di vite umane. Analogamente, le aziende che si interfacciano con i consumatori, come gli istituti sanitari e i rivenditori al dettaglio, potrebbero voler inviare offerte o servizi direttamente sui dispositivi mobili e i dispositivi indossabili dei consumatori ma devono rispettare le normative sulla privacy dei dati. Queste aziende preferirebbero quindi elaborare e archiviare i dati a livello di edge, in strutture locali su cui hanno il controllo, anziché sul cloud, per semplificare la conformità normativa.

L’edge computing soddisfa una miriade di esigenze organizzative e di requisiti applicativi, aprendo tutto un mondo di possibilità.

Ulteriori informazioni sulle soluzioni Vertiv Edge.

Vantaggi dell’edge computing

I dati stanno crescendo in modo esponenziale, aumentando di volume, varietà, velocità e variabilità. Oltre ai dati aziendali, le organizzazioni possono utilizzare i dati degli utenti generati online e da dispositivi mobili, dai social media, dalle transazioni, i dati M2M, i dati dei log e quelli di altre fonti per acquisire nuove informazioni. Tuttavia, nella maggior parte dei casi questi dati non vengono acquisiti né utilizzati.

L'utilizzo attuale dei dati da parte della tua organizzazione si può paragonare a un disegno in tinte pastello, ma se sfrutti il potenziale dei big data potresti creare modelli di dati in 3D in colori vivaci. Nel tempo, migliorando le conoscenze grazie all’intelligenza artificiale (IA) e al machine learning (ML) puoi individuare nuove opportunità di business sia B2B che B2C, approfondire le relazioni con i clienti, migliorare il ritorno sull’investimento (ROI) ed espandere la quota di mercato.

Il settore si sta evolvendo rapidamente, determinando una crescente domanda di dati e di analisi. Le tendenze attuali comprendono la trasformazione digitale, i modelli di lavoro ibridi, l’automazione, la robotica avanzata, le applicazioni dell’Internet of Things (IoT) e la realtà aumentata/realtà virtuale (AR/VR), per citarne solo alcune.

Gli analisti stimano che entro il 2023 il 50% dei dati aziendali verrà generato fuori dai data center.

Le reti 5G sono l’ultimo pezzo del puzzle; forniscono alle organizzazioni la larghezza di banda e l’altissima velocità di elaborazione di cui hanno bisogno per rendere disponibili applicazioni ad alta intensità di dati ai consumatori e agli utenti aziendali quasi in tempo reale. Mentre i carichi di lavoro sul cloud possono richiedere fino a 100 millisecondi per l’elaborazione, con l’edge e il 5G si potrà arrivare a meno di un millisecondo.

Ci vorrà tempo prima che il 5G raggiunga il pieno potenziale, a causa degli standard emergenti e dell’implementazione più lenta, quindi l’edge computing funge essenzialmente da “ultimo miglio” per l’elaborazione dei dati e per tenere bassa la latenza (attualmente circa 10-50 millisecondi, in base all’ubicazione dei siti).

L’edge, supportato dalle reti 5G, aiuterà le organizzazioni ad acquisire, elaborare e rendere operativi dati derivanti dall’azienda dai dispositivi mobili, dai social, dall’M2M e dati di altri tipi. L’importanza dell’edge computing crescerà quindi in modo esponenziale nei prossimi anni.

Sfruttando la capacità dell’edge computing di elaborare i carichi di lavoro alla fonte, le organizzazioni possono generare nuovo valore aziendale. Possono automatizzare i processi essenziali, utilizzare nuove analisi per orientare il processo decisionale strategico, personalizzare i prodotti e i servizi digitali e offrire all’utente finale un’esperienza eccezionale, tra gli altri obiettivi strategici.

“Le aziende spenderanno in media il 30% dei loro budget per l’IT nell’edge computing, tra il 2019 e il 2022.”

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L’edge computing soddisfa le esigenze di un gran numero di applicazioni industriali, casi d’uso e infrastrutture informatiche. Il significato dell’edge computing per le aziende può variare notevolmente da un’azienda all’altra.

Esplorazione dell’ecosistema dell’edge computing

La diversità delle applicazioni sull’edge può creare confusione, quindi può essere utile pensarle prima in termini di archetipi, per poi approfondire i diversi casi d’uso. Vertiv ha analizzato più di 100 casi d’uso per sviluppare i seguenti quattro archetipi, organizzati per requisiti di larghezza di banda, latenza, sicurezza e disponibilità:

  • Alta intensità di dati: la quantità di dati rende poco pratico il trasferimento tramite la rete a causa del volume dei dati, del costo o di problemi legati alla larghezza di banda
  • Sensibilità alla latenza umana: i servizi sono ottimizzati per il consumo umano
  • Sensibili alla latenza da macchina a macchina: i servizi sono ottimizzati per il consumo da macchina a macchina
  • Life critical: casi d’uso che influiscono direttamente sulla salute e sulla sicurezza umana

"Il 90% delle aziende industriali utilizzerà l'edge computing entro il 2022."

Archetipi edge e applicazioni

USO INTENSIVO
DEI DATI

  • Connettività limitata
  • Smart city/Fabbriche smart
  • Case smart/Edifici smart
  • Distribuzione di contenuti ad alta definizione
  • Computing ad alte prestazioni
  • Realtà virtuale
  • Digitalizzazione di petrolio e gas
  • Alti costi delle infrastrutture di rete

Larghezza di banda

Latenza

Disponibilità

Sicurezza

SENSIBILI ALLA LATENZA
DA MACCHINA A MACCHINA

  • Sicurezza smart
  • Smart grid
  • Distribuzione di contenuti a bassa latenza
  • Analisi in tempo reale
  • Simulazioni delle forze di difesa

Latenza

Larghezza di banda

Disponibilità

Sicurezza

LIFE
CRITICAL

  • Salute digitale
  • Auto connesse/Auto a guida autonoma
  • Droni
  • Trasporti smart
  • Robot autonomi

Latenza

Larghezza di banda

Disponibilità

Sicurezza

SENSIBILI
ALLA LATENZA UMANA

  • Ottimizzazione di siti web
  • Realtà aumentata
  • Smart retail
  • Elaborazione in linguaggio naturale

Latenza

Larghezza di banda

Disponibilità

Sicurezza

Alte esigenze
Medie esigenze

L’evoluzione/rivoluzione dell’edge computing

L’edge computing non è una novità. Esiste dalla fine degli anni 90, quando le organizzazioni realizzavano reti per la distribuzione di contenuti (CDN) e reti peer-to-peer (P2P) basandosi sulle tecnologie esistenti per la condivisione dei file.

L’edge computing deve la sua ascesa al cloud computing, stimolato da Amazon Web Services (AWS), Microsoft e altri. Le organizzazioni che hanno adottato il cloud computing hanno realizzato ingenti investimenti e adottato una tecnologia fissa, difficile da modernizzare per innovativi servizi di tipo on-demand e pay-as-you-go, in continua evoluzione. Grazie al cloud computing le organizzazioni possono reagire alla crescita dell’attività e ai picchi di domanda in tempo reale, riducendo i costi nel tempo. L’adozione del cloud ha richiesto un po’ di tempo ma ora le organizzazioni stanno adottando sempre più strategie IT basate sul cloud.

Il fog computing collega l’edge e il cloud, o più precisamente, i dispositivi connessi all’IoT e i data center remoti. Il fog computing generalmente è costituito da server edge raggruppati in piccoli cloud o micro data center per fornire servizi di storage e di elaborazione locali, migliorando l’acquisizione e il controllo dei dati. Il fog computing differisce dall’edge computing perché il fog spinge l’elaborazione verso le reti locali, mentre l’edge spinge gran parte dell’elaborazione verso i dispositivi stessi. Tuttavia, poiché tutte le elaborazioni sono localizzate anziché basate sul cloud, alcuni analisti considerano intercambiabili i termini “fog computing” e “edge computing”.

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Video: Vertiv™ VRC-S: la soluzione per micro data center predisposta per l’edge

“L’Internet edge non è un’estensione del cloud o un sottoinsieme del 5G. L’Internet edge è una trasformazione fondamentale dell’esecuzione delle attività di elaborazione. Stiamo passando dal cloud centralizzato all’architettura predisposta per l’edge o basata sull’edge; questo significa che si inizierà a collocare i nodi più vicino all’utente e in modalità on-demand”.

– Chetan Sharma, Analista

Al tempo stesso i progressi del mercato nel campo dei chip, delle batterie, dei server, delle soluzioni di alimentazione di precisione e delle tecnologie di raffreddamento hanno consentito di sviluppare sofisticati micro data center e armadi IT. Queste funzionalità di elaborazione su scala ridotta si possono installare in modo flessibile ovunque e in qualsiasi momento.

Inoltre il software di monitoraggio remoto e il software gestionale consentono ai team IT di supervisionare i siti dell’edge senza doversi spostare fisicamente per la manutenzione ordinaria o la risoluzione dei problemi. Il reparto IT può configurare, aggiornare e gestire i dispositivi avvalendosi di connessioni sicure e strumenti remoti.

Mentre l’infrastruttura locale e il cloud computing centralizzano l’elaborazione dei carichi di lavoro, l’edge computing la decentralizza. Per la loro stessa natura le reti edge rendono possibili alcuni tipi di applicazioni che altrimenti non sarebbero realizzabili.

Quindi è meglio scegliere il cloud computing, il fog computing o l’edge computing? Probabilmente la risposta ideale è “tutti e tre”. L’edge computing e il fog computing non sostituiscono il cloud computing. Lo estendono e lo migliorano.

Per selezionare i migliori modelli di calcolo per il tuo business, prendi in considerazione un’estesa gamma di requisiti aziendali e tecnici. Come mostra lo schema sulla destra, la risposta non è sempre chiara.

I team IT, gli esperti di strategia e di innovazione possono aiutarti a capire dove orientare gli investimenti in soluzioni tecnologiche e i carichi di lavoro, ora e in futuro.

Questo è importante perché come altri tipi di tecnologie, standard, capacità, strumenti e connessioni emergenti stanno cambiando rapidamente. Capire la direzione che l’edge computing sta prendendo può aiutare a progettare reti che nel tempo si riveleranno interoperabili, anziché incompatibili.

Tipi di siti edge

La tecnologia edge viene implementata in molti siti diversi. Questi siti seguono generalmente quattro modelli di implementazione:

  • A dispersione geografica: Siti di dimensioni simili distribuiti in un Paese o una regione. Tra gli esempi abbiamo i negozi al dettaglio e le filiali bancarie.

  • Hub e spoke: Siti “spoke” di piccole dimensioni organizzati intorno a un sito “hub” più grande, in un Paese o in una regione. Alcuni esempi sono le reti di comunicazione e di logistica.

  • Concentrati localmente: Reti locali con piccoli siti collegati a una struttura centrale più grande, spesso in un campus. Tra gli esempi: strutture sanitarie, istituti scolastici e attività industriali.

  • Autosufficienti: Singoli siti edge di grandi dimensioni con una presenza regionale o globale diffusa. Spesso sono data center modulari che servono grandi aree. Tra gli esempi si possono citare i servizi sul cloud e le operazioni di ripristino a seguito di catastrofi naturali.

I siti edge si possono analizzare ulteriormente in base ai requisiti tecnici e ambientali. Quando vengono classificati in questo modo comprendono:

  • Condizionati e controllati: Spazi costruiti appositamente, climatizzati e sicuri. L’unica differenza è la densità dei rack. I data center edge rientrano in questa categoria.

  • Ambienti commerciali e uffici: Spazi già occupati con climatizzazione limitata. Questi siti generalmente sono meno sicuri. Un complesso di ambulatori per un gruppo di medici potrebbe rientrare in questa categoria.

  • Resistenti e robusti: Siti che richiedono sistemi e armadi resistenti, in grado di proteggere dall’inquinamento atmosferico. Sono spesso siti industriali soggetti al rischio di esposizione all’acqua, in ambienti con traffico intenso o macchinari pesanti. Non sono dotati di climatizzazione e sono molto meno sicuri. Un impianto di trattamento delle acque presso un’università potrebbe uno di questi.

  • Autonomi esterni: Questi siti non presidiati ed esposti agli elementi atmosferici richiedono un riparo o un armadio. Possono essere in luoghi remoti, difficili da raggiungere per i tecnici dell’assistenza. Le torri di trasmissione sono un esempio perfetto di questa categoria.

Comprendere l’architettura edge

Quando si progetta un’architettura edge, normalmente partendo dall’architettura desiderata per l’alimentazione, è necessario valutare diversi aspetti:

Esigenze di latenza: Molte applicazioni aziendali possono tollerare una latenza di 100 millisecondi o superiore, ma altre no. Questo ha conseguenze sul tipo di sito edge da costruire e sul luogo in cui collocarlo.

Condizioni ambientali: Se un sito edge si trova in una struttura aziendale anziché in un data center specifico occorre prendere in considerazione fattori come il calore, l’umidità, la circolazione dell’aria, la sicurezza e altri.

Spazio: Anche se spesso sono disponibili spazi in cui implementare siti edge, non è sempre così. Ad esempio, le torri di trasmissione di solito vengono noleggiate dalle aziende di telecomunicazioni; non sono di loro proprietà.

Scala: La tua organizzazione sta implementando un solo sito edge o ne sta implementando migliaia? Questo influisce sul modello dell’architettura di rete, sulla tecnologia e sui processi di monitoraggio e gestione.

Automazione: Valuta l’automazione per semplificare i processi di routine, come la configurazione dei dispositivi e gli aggiornamenti in diversi siti edge fuori sede.

Un’unica interfaccia: Una dashboard centralizzata semplificherà la supervisione delle operazioni sull’edge, soprattutto quando iniziano a crescere.

Gestione remota: La capacità di monitorare e gestire da remoto i dispositivi semplifica le responsabilità quotidiane del personale IT. Le funzionalità di gestione out-of-bound permettono ai team IT di accedere ai dispositivi edge direttamente, in caso di interruzione della rete.

Resilienza: Come altre reti IT, i siti edge devono essere resilienti. Ad esempio, i gruppi di continuità (UPS) forniscono alimentazione di riserva per garantire la continuità operativa in caso di interruzione dell’alimentazione.

Scalabilità con il 5G

Gli operatori dei servizi di telecomunicazioni stanno realizzando reti 5G in tutto il mondo. Queste nuove reti cellulari offrono una larghezza di banda esponenzialmente maggiore e velocità di elaborazione superiori rispetto alle odierne reti 4G. Rendono inoltre possibile il multi-access edge computing (MEC), talvolta chiamato mobile edge computing, che avvicina all’utente l’esecuzione delle applicazioni e altre attività di elaborazione, migliorando le prestazioni.

Queste innovazioni consentiranno alle organizzazioni di approfittare della potenza dei dati mobili per avere un quadro più completo del comportamento e delle esigenze degli utenti. Miglioreranno anche le applicazioni che richiedono un uso intensivo di dati e analisi, come robotica avanzata, applicazioni smart (città, fabbriche, sicurezza, trasporti, dispositivi indossabili), realtà virtuale/aumentata e altro.

"Le reti 5G aumenteranno di 10 volte la velocità rispetto alle reti 4G."

Si prevede che entro il 2024 oltre il 40% della popolazione mondiale avrà accesso alle reti 5G. Le organizzazioni quindi si stanno già preparando per l’imminente corsa verso nuove opportunità. Le aziende che sapranno cogliere per prime le opportunità del 5G conquisteranno probabilmente un’enorme quota di mercato.

Opportunità e obiettivi dell’edge

Le organizzazioni del settore si stanno muovendo rapidamente per valorizzare i nuovi dati che vengono creati. L’edge computing può contribuire alla crescita aziendale, a ridurre la latenza, a estendere l’infrastruttura cloud ibrida e a sfruttare la potenza dell’intelligenza artificiale (IA) e del machine learning (ML).

È anche probabile che tu abbia degli obiettivi per i tuoi siti edge, come implementazione, aggiornamento, espansione e gestione o monitoraggio di queste risorse di elaborazione. Come per ogni tecnologia è vantaggioso conoscere a fondo tutte le opzioni, adottare soluzioni basate su degli standard ogni volta che è possibile e adottare un approccio basato sul ciclo di vita degli investimenti e della gestione.

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Opportunità di crescita dell’edge

La pandemia ha intensificato la spesa nell’edge computing, perché le aziende hanno investito in prodotti e servizi digitali. Adesso siamo in una fase di espansione. Dove vedremo la massima crescita dell’edge, in futuro?

Hardware, software e servizi: IDC prevede che la spesa per l’edge computing e lo storage raggiungerà i 33,3 miliardi di dollari entro il 2024, via via che sempre più organizzazioni costruiranno la propria infrastruttura. Le aziende investiranno anche nel monitoraggio remoto e nei servizi dei partner per gestire i siti edge.

Adozione a livello regionale: Non sorprende che l’area Asia-Pacifico sia all’avanguardia nell’adozione, considerando gli intensi investimenti della regione in automazione, robotica e applicazioni smart. Entro il 2028 l’area Asia-Pacifico rappresenterà il 37,7% dell’impronta infrastrutturale dell’edge a livello mondiale. Subito dietro troviamo l’Europa, con il 29% dell’impronta mondiale. Secondo un report della Linux Foundation, gli Stati Uniti rappresenteranno il 20,5%, l’America Latina il 7%, mentre Africa e Medio Oriente il 5,8%.

Applicazioni B2C rispetto a quelle B2B: Circa 36,5% circa dell’impronta infrastrutturale globale si concentrerà sulla fascia consumer, su dispositivi sia mobili che fissi, mentre l’11,9% riguarderà l’utilizzo di apparecchiature IT aziendali. I provider di servizi di comunicazione (Communication Service Providers, CSP), noti anche con il termine “telco”, rappresenteranno un altro 10,4% dell’impronta mondiale.

Cloud: Durante la pandemia la crescita del cloud si è intensificata. Secondo uno studio di Nutanix, circa l’86% dei responsabili delle decisioni in ambito informatico ritiene che un’infrastruttura cloud ibrida rappresenti il modello ideale e il 46% nel corso del 2020 ha aumentato gli investimenti. Tuttavia la crescita dell’edge sta diventando così intensa che i fornitori di servizi legati al cloud stanno proponendo capacità per l’edge, considerando giustamente l’edge come un’offerta competitiva che potrebbe inserirsi nella loro quota di mercato.

IoT: Con il 5G e la crescita dell’edge, l’IoT farà un enorme balzo in avanti. Molte organizzazioni hanno dispositivi che possono essere connessi per ottenere nuove informazioni ma non hanno le capacità di integrazione dei dati, la potenza di elaborazione e il budget necessari per farlo. L’edge risolve questi problemi. Nel segmento B2C i consumatori stanno acquisendo dimestichezza con le esperienze connesse e sono disposti a cedere i loro dati per usufruire di servizi personalizzati. Di conseguenza le applicazioni IoT nei segmenti B2B e B2C sono destinate a prosperare.

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Fonte: Linux Foundation

Latenza: I consumatori sono sempre più restii ad aspettare. Gli studi di eCommerce hanno mostrato che anche un miglioramento di 0,1 secondi aumenta il coinvolgimento e le vendite. Analogamente, nel caso delle applicazioni critiche per la vita umana o per l’attività, come il trading, la latenza è un enorme problema. La corsa sul filo del millisecondo caratterizzerà i prossimi anni, con vincitori e sconfitti. Alla fine lo standard del settore sarà una latenza vicina allo zero.

Analisi e automazione: L’analisi, l’automazione e l’ottimizzazione dei processi basate su IA e ML fanno affidamento sulla capacità di elaborare quasi in tempo reale grandi insiemi di dati. L’edge computing lo rende possibile eliminando la necessità di trasferire i carichi di lavoro sul cloud e consentendo un processo decisionale quasi istantaneo. Inoltre l’edge computing consente alle organizzazioni di eseguire analisi su dati sensibili, come le transazioni dei consumatori o i dati sanitari o fiscali, proteggendo al contempo la privacy dei dati.

In che modo la latenza danneggia l’esperienza dell’utente

Tempo di caricamento (millisecondi)

Impatto sull’utente

Da 0 a 16

Gli utenti seguono molto bene il movimento e non apprezzano le animazioni non fluide. Percepiscono le animazioni come uniformi solo oltre i 60 fotogrammi al secondo, ovvero 16 millisecondi a fotogramma, compreso il tempo necessario al browser per visualizzare il nuovo fotogramma sullo schermo, lasciando all’app circa 10 millisecondi per produrre un fotogramma.

Da 0 a 100

Se si risponde alle azioni degli utenti entro questa finestra temporale, considereranno il risultato come immediato. Con un tempo più lungo la connessione tra azione e reazione si interrompe.

Da 100 a 300

Gli utenti avvertono un ritardo lieve ma percettibile.

Da 300 a 1.000

In questo intervallo si ha la percezione di una progressione naturale e continua delle operazioni. Per la maggior parte degli utenti, sul Web, il caricamento delle pagine e il passaggio da una vista all’altra rappresentano un’attività.

1.000 o più

Oltre i 1.000 millisecondi (1 secondo), gli utenti perdono la concentrazione sull’attività che stanno eseguendo.

10.000 o più

Oltre i 10.000 millisecondi (10 secondi), gli utenti si infastidiscono ed è probabile che abbandonino l’attività. Potranno tornare in un secondo momento, oppure no.

Fonte: Deloitte


Le opportunità dell’edge sembrano illimitate e questo determinerà grandi investimenti in questo ambito. Le organizzazioni non vogliono rimanere indietro nella corsa ai maggiori ricavi che possono ottenere dai dati già in loro possesso.

In che modo l’edge favorisce l’IoT

Il 5G e l’edge computing sbloccheranno il potenziale dell’IoT, mettendo a disposizione la larghezza di banda, la bassa latenza e le capacità di elaborazione locale necessarie per le applicazioni B2B e B2C.

È importante, perché le aziende connettono più dispositivi che mai al fine di acquisire maggiori informazioni, espandere l’automazione e creare sistemi di intelligence connessi.

"43 miliardi – Il numero di dispositivi IoT nel mondo entro il 2023."

I consumatori conoscono già l’impatto dell’IoT, con sistemi domestici smart come i dispositivi indossabili per la sicurezza, la salute e il fitness, il mobile marketing nei negozi e il pagamento self-service degli acquisti al dettaglio, tra gli altri utilizzi.

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Fonte: ez enRoute

L’IoT avrà un impatto enorme sulle imprese e sul settore pubblico. L’IoT è già operativo in molte aziende manifatturiere, dove rende possibili processi automatizzati, robotica e manutenzione preventiva e predittiva. Con investimenti di milioni di dollari in attrezzature, l’IoT può aiutare le organizzazioni a evitare costosi guasti o interruzioni impreviste dell’attività.

I sensori dell’IoT raccolgono una grande quantità di informazioni relative ai dispositivi ai quali sono connessi, tra cui portata d’aria, temperatura, umidità, composizione chimica, livello, umidità, movimento, velocità, vicinanza ad altri dispositivi, qualità dell’acqua e così via. Possono quindi delineare un’immagine accurata delle prestazioni dei dispositivi e delle condizioni circostanti.

I sensori, la connettività sempre più presente e l’elaborazione velocissima renderanno possibili i trasporti smart, con illuminazione sincronizzata, gestione del traffico e pedaggi. Gli edifici smart miglioreranno il comfort degli utenti e aiuteranno i lavoratori a gestire e ottimizzare gli spazi. Grazie alle smart city, i sistemi di intelligence semplificheranno il modo di lavorare, giocare e viaggiare. Le auto a guida autonoma renderanno i tragitti quotidiani più sicuri e piacevoli. È chiaro che tra pochi decenni il mondo apparirà radicalmente diverso, via via che le applicazioni IoT diventano più complesse e interoperabili.

I team di prodotto possono utilizzare la VR/AR per sviluppare e testare nuovi prodotti, collaborando e integrando facilmente il feedback dei consumatori. I lavoratori attivi in prima linea nel settore sanitario e manifatturiero, ma anche quelli di altri settori, possono affidarsi alla realtà virtuale/realtà aumentata per accedere alle competenze remote di cui hanno bisogno nel proprio lavoro.

I dispositivi IoT sono dotati di sensori che trasmettono costantemente informazioni sulle loro condizioni, sulle prestazioni e sullo stato. Questi dati vengono aggregati ed elaborati, sia sul cloud che mediante l’edge computing. Quando vengono elaborati sull’edge, i sistemi connessi possono utilizzare quasi in tempo reale le informazioni che ne derivano. Possono anche sfruttare dei loop di feedback virtuosi, migliorando i processi nel corso del tempo.

“L’IoT avrà un potenziale impatto economico compreso tra 4.000 miliardi e 11.000 miliardi di dollari entro il 2025.”

In che modo le organizzazioni utilizzano le reti edge per l’esecuzione delle applicazioni dell’IoT?

Applicazioni IoT

  • Utilizzo di dispositivi smart: I sensori raccolgono più dati sulle condizioni di un dispositivo per l’utilizzo con le applicazioni dell’IoT.
  • Implementazione di un gateway IoT: Il gateway contribuisce all’inoltro ottimale dei carichi di lavoro, tenendo i dati sull’edge o inviandoli al cloud o al data center aziendale per l’elaborazione.
  • Connettività affidabile: La connettività ad alta velocità consente il trasferimento dei dati ottimizzato, con una latenza minima.

Edge computing

  • Utilizzo dell’elaborazione di eventi complessi (complex event processing, CEP): I sistemi CEP integrano i dati, cercano modelli, quindi eseguono azioni automatizzate. Questi sistemi open source possono funzionare sia sul cloud che nei dispositivi edge.
  • Utilizzo dell’ML e dell’IA: Il tuo team IT può utilizzare gli algoritmi esistenti o crearne di nuovi per migliorare la capacità di riconoscere determinate condizioni e automatizzare le azioni fondamentali. Sempre più spesso queste funzionalità vengono eseguite nei dispositivi edge, anziché solo sul cloud.
  • Potenziamento delle applicazioni edge nell’IoT: I fornitori stanno raggruppando le funzionalità a livello core, come CEP, IA e altri strumenti nei dispositivi, velocizzando l’implementazione, gli aggiornamenti e le modifiche.
  • Possibilità di archiviazione dei dati offline: Con l’archiviazione locale, i dispositivi possono continuare a funzionare anche in caso di interruzione della rete.
  • Efficaci funzionalità di gestione dei dati: Le funzionalità intelligenti stabiliscono quali dati acquisire ed elaborare, e con quale frequenza.

Obiettivi dell’IT per quanto riguarda l’edge

La rapida espansione della digitalizzazione ha favorito la crescita dell’edge computing. I team IT stanno quindi perfezionando le strategie tecnologiche per allineare i modelli di calcolo agli obiettivi aziendali e tecnici. Ecco alcuni obiettivi che anche tu potresti avere per le tue implementazioni sull’edge.

Implementazione di un’infrastruttura edge
Sviluppo un’infrastruttura ibrida o sul cloud per consentire nuove applicazioni a livello di edge. Tra gli obiettivi:

1. Razionalizzare i carichi di lavoro: Decidere dove eseguire i carichi di lavoro essenziali in base ai requisiti di latenza, costi, sicurezza, privacy dei dati o di altro tipo.

Approccio: Un partner IT può fornire assistenza, individuando le esigenze specifiche in base all’applicazione e sviluppando una strategia complessiva per l’edge.

2. Creazione dei profili delle applicazioni: Lo sviluppo di un’infrastruttura edge standard per diversi tipi di applicazioni assicura la coerenza delle implementazioni e il loro funzionamento.

Approccio: Lo sviluppo di documentazione standardizzata, anche per le specifiche, sarà fondamentale per scalare la presenza nell’edge.

Potenziamento dell’infrastruttura edge
Necessità di supportare nuove applicazioni e più dati, il che richiede di potenziare la tecnologia edge esistente. Alcuni obiettivi:

3. Garantire un’alta affidabilità dell’infrastruttura: Le reti distribuite contribuiscono alla crescita dell’attività aziendale. Alti tempi di attività e alti livelli di produttività in tutti i siti edge rappresentano una priorità.

Approccio: Valuta le topologie UPS line-interactive rispetto a quelle a doppia conversione, rendi disponibile la connettività per il monitoraggio da remoto e garantisci che le risorse per il servizio UPS siano adeguate.

4. Semplificazione dell’infrastruttura edge: La crescita è più semplice se si standardizzano i processi e le tecnologie. Sarà più facile velocizzare gli ordini, l’implementazione e la gestione.

Approccio: Cerca di standardizzare l’infrastruttura ovunque sia possibile e ordina apparecchiature che offrano flessibilità integrata per la crescita aziendale o che siano adattabili.

5. Implementazione rapida di nuove infrastrutture per supportare l’aggiornamento dei siti edge: La tecnologia avanzata necessaria per le applicazioni ad alta intensità di dati richiede che le funzionalità dell’edge siano all’altezza. È quindi necessario aggiornare sia le apparecchiature informatiche, sia l’infrastruttura di supporto che le protegge.

Approccio: Determina la fattibilità dell’utilizzo dei servizi di integrazione in fabbrica per ricevere un’infrastruttura IT pronta per l’uso. Infine occorre determinare la disponibilità e il livello di competenza del personale o dei partner per installare la tecnologia edge.

Espansione dell’infrastruttura edge
Può essere necessario introdurre soluzioni informatiche in nuove sedi, dove prima non erano presenti. Per farlo si dovrà dimensionare correttamente la capacità di elaborazione, lo storage e la rete, oltre a selezionare i rack, l’alimentazione e le apparecchiature di raffreddamento di supporto. Alcuni obiettivi:

6. Aumentare la capacità: Incrementare i risultati nelle sedi esistenti per consentire la crescita dell’azienda.

Approccio: Dimensionare le unità UPS in modo da soddisfare i requisiti in continua evoluzione, valutare i carichi termici per determinare l’eventuale necessità di raffreddamento dedicato e rendere disponibile la connettività per il monitoraggio remoto.

Monitoraggio e gestione dei siti edge
Centralizzazione della visibilità e del controllo dei siti edge. Garantire l’operatività e la disponibilità delle apparecchiature proteggendole al contempo da eventuali accessi non autorizzati.

7. Gestione di una rete edge in crescita: Un approccio scalabile per la gestione delle apparecchiature informatiche ridurrà al minimo i potenziali problemi garantendo alte prestazioni.

Approccio: Individuare tutto ciò che richiede monitoraggio, garantire che l’infrastruttura di gestione della temperatura e dell’alimentazione abbia adeguate capacità di connettività e verificare che le persone siano disponibili per monitorare gli allarmi e reagire.

8. Abilitazione della gestione remota: L’accurato monitoraggio delle condizioni delle apparecchiature informatiche ne aumenterà la disponibilità, l’utilizzo e l’efficienza.

Approccio: I software e gli strumenti di monitoraggio e gestione da remoto consentono agli utenti autorizzati di limitare o bloccare le operazioni eseguibili, oltre che di monitorare le condizioni ambientali e le prestazioni dei dispositivi.

9. Gestione della temperatura nei siti edge: Le apparecchiature informatiche determinano un aumento della temperatura, soprattutto in spazi ridotti come gli armadi IT. Il calore eccessivo può danneggiare i dispositivi.

Approccio: Valutare il carico termico della tecnologia oltre il quale è necessario un sistema di raffreddamento dedicato. Il monitoraggio ambientale da remoto può aiutare il personale IT a individuare i punti in cui la temperatura è eccessiva per intervenire in modo proattivo.

10. Scalabilità delle competenze nel team IT: A volte l’accesso fisico ai siti edge da parte del personale informatico può essere difficoltoso o non conveniente.

Approccio: Utilizzare il software di monitoraggio e gestione da remoto per la configurazione, gli aggiornamenti e la risoluzione dei problemi di routine. Se necessario, valutare la possibilità di incaricare un partner locale per l’installazione di nuove tecnologie e per l’assistenza di infrastrutture critiche, come le batterie.

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Soluzioni per l’edge

I team IT di solito preferiscono procurare e implementare le soluzioni edge in pochi giorni o settimane. Le soluzioni in container, come l’infrastruttura integrata, i micro data center e i data center modulari prefabbricati, forniscono potenti funzionalità di elaborazione e di altro tipo, offrendo al contempo velocità di accesso al mercato e sicurezza fisica.

Le soluzioni IT per l’edge integrano soluzioni di raffreddamento e climatizzazione, distribuzione dell’alimentazione e connettività di rete. Possono anche includere apparecchiature per la sicurezza fisica, l’estinzione degli incendi, l’assorbimento degli urti, la protezione dalle interferenze elettromagnetiche, il condizionamento dell’alimentazione, nonché UPS o batterie. I team IT di solito scelgono soluzioni software e dispositivi per il monitoraggio e la gestione da remoto, per garantire che le soluzioni edge funzionino come previsto.

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Infrastruttura integrata

Questa soluzione consente agli utenti di creare un data center in qualsiasi spazio disponibile. Ad esempio, le scuole possono implementare delle unità modulari presso siti edge o nel proprio campus. Anche un corridoio andrà benissimo.

L’infrastruttura integrata è pre-convalidata e pronta per l’implementazione in pochi giorni, senza dover progettare soluzioni o integrare componenti. Sono unità protette e complete, con un design compatto e sistemi integrati di estinzione degli incendi che le rendono sicure e ideali per diversi tipi di ambienti.

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Micro data center

I micro data center offrono grandi capacità di elaborazione e un ingombro fisico ridotto. Ad esempio, una struttura sanitaria o un ospedale potrebbero implementare un micro data center per alimentare le applicazioni di telediagnosi.

Queste soluzioni complete che combinano alimentazione, raffreddamento, monitoraggio e rack si possono implementare all’interno o all’esterno di un edificio, o anche essere utilizzate come unica soluzione.

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Data center modulari prefabbricati

Quando serve più capacità di calcolo o flessibilità, il personale IT può implementare un data center modulare prefabbricato facile da assemblare in loco. Grazie alle eccellenti capacità di elaborazione questi data center si possono utilizzare per qualsiasi processo critico per l’attività. Ecco alcuni esempi: data center per infrastrutture pubbliche di importanza critica utilizzati per la gestione di confini, energia e acqua.

Queste soluzioni pre-ingegnerizzate, assemblate, integrate e testate sono a basso rischio e veloci da implementare.

Altre considerazioni sull’edge computing

Sei sulla strada giusta per progettare e sviluppare la tua infrastruttura edge. Conosci le esigenze delle tue applicazioni. oltre che i tipi di siti e la tecnologia da implementare.

Puoi utilizzare dei progetti di riferimento per velocizzare l’implementazione della tecnologia. Prima di scegliere l’infrastruttura bisogna considerare altri importanti fattori come l’efficienza di elaborazione dei siti edge, la sostenibilità, il consumo energetico e i costi operativi nascosti. Diamo un’occhiata.

Progettazione di un’infrastruttura edge

Progettare l’infrastruttura per un’applicazione edge può apparire scoraggiante. Si devono considerare le esigenze di elaborazione, l’ambiente fisico, i requisiti di gestione termica ed energetica, la sicurezza fisica e le funzionalità di monitoraggio e gestione da remoto. Bisogna poi affrontare l’impegnativo tema della tecnologia predisposta per affrontare il futuro. Gli standard e i dispositivi edge si evolvono rapidamente. Una decisione sbagliata potrebbe comportare nuovi investimenti nell’IT prima del previsto, se non si progetta tenendo conto della crescita e della scalabilità.

Inoltre, se non si dispone di un team IT pronto a intervenire, potrebbe essere necessario occuparsi personalmente delle decisioni di ricerca e di acquisto.

Per fortuna i fornitori stanno semplificando e standardizzando il processo di acquisto. Possono proporre dei progetti di riferimento, con soluzioni consigliate per raggiungere obiettivi specifici. In genere forniscono dei rack con raffreddamento integrato, distribuzione intelligente dell’alimentazione e alimentatori di riserva. Gli altri componenti variano in base alle esigenze dell’applicazione. Si possono anche personalizzare con altri dispositivi e servizi.

I progetti di riferimento forniscono una soluzione multifunzione realizzata con competenza, per affrontare le sfide più diffuse in diversi tipi di ambienti. Ogni progetto si può personalizzare in base alle esigenze individuali per soddisfare specifiche esigenze aziendali. Sono disponibili anche servizi di installazione e manutenzione per semplificare l’implementazione e garantire la massima tranquillità durante l’intero ciclo di vita dei prodotti.

I progetti di riferimento forniscono un rapido accesso all’edge computing, aiutando i partner IT a ridurre al minimo i tempi di implementazione, proteggere l’infrastruttura critica e connettersi alle soluzioni di monitoraggio IT da remoto.

Efficienza e sostenibilità dell’edge

Mentre il mondo è alle prese con le conseguenze del cambiamento climatico, l’edge computing può aprire la strada verso processi più efficienti e più sostenibili. Anche se offre alcuni vantaggi a livello di elaborazione, il principale contributo dell’edge sarà quello di fornire informazioni che aiutino il settore a ottimizzare i processi su larga scala.

Il cloud computing è già molto più efficiente di quanto la maggior parte delle persone possa pensare, grazie a progressi tecnologici come lo sviluppo di sistemi di hyperscale computing e di sistemi di gestione termica e dell’alimentazione ottimizzati.

Tra il 2010 e il 2018 la domanda di data center computing (sul cloud e in sede) è quintuplicata rispetto alla crescita attesa ed entro il 2018, l’89% di tutte le istanze di elaborazione era in hosting in data center sul cloud. Nonostante questa crescita, i data center di tutto il mondo hanno consumato solo 205 TWh di energia, ovvero solo l’1% del consumo mondiale del 2018, secondo Data Center Knowledge.

L’edge può però aumentare e velocizzare questi guadagni. Consideriamo alcuni vantaggi:

L’edge computing aumenta l’efficienza

  • I dati vengono elaborati e archiviati alla fonte: si elimina così la necessità di trasferirli sul cloud, rendendo più efficiente l’elaborazione e riducendo il consumo energetico.
  • L’edge si può usare per estendere o sostituire l’infrastruttura IT: le organizzazioni ora possono scegliere se affidare le proprie esigenze di computing a provider di servizi cloud esterni o se implementare l’infrastruttura IT nei propri siti edge. Ottengono così una maggiore flessibilità e possono allineare i carichi di lavoro per raggiungere gli obiettivi e soddisfare i requisiti fondamentali.
  • I siti edge si possono gestire da remoto: efficaci funzionalità di monitoraggio e gestione da remoto consentono ai team IT di configurare, aggiornare e risolvere i problemi dei dispositivi. Grazie alle funzionalità di gestione out-of-bound, queste funzioni si possono eseguire anche quando le reti aziendali sono inattive.
  • Il raffreddamento a liquido offre agli operatori dell’edge diverse opzioni: L’edge computing spesso consente carichi di lavoro ad alte prestazioni, come l’analisi dei dati e il machine learning. Questo determina un aumento del numero di rack necessari, con temperature che vanno oltre le capacità di raffreddamento delle tradizionali soluzioni raffreddate ad aria. Con il raffreddamento a liquido si possono controllare con efficacia le temperature, anche nei siti edge che non dispongono di acqua.

L’edge computing migliora la sostenibilità

  • I siti edge utilizzano hardware già disponibile: I centri di hyperscale computing traggono grandi vantaggi dall’utilizzo della tecnologia più evoluta. Nell’edge computing si usano spesso tecnologie tradizionali, tra cui server, smartphone, tecnologie operative come quelle delle apparecchiature di produzione, computer fissi e gateway Internet. Molte aziende hanno già alcuni dei componenti necessari per iniziare a utilizzare la tecnologia dell’edge.
  • Le applicazioni sull’edge danno accesso a informazioni utili: Perdite di liquidi dalle applicazioni IoT/edge, processi non ottimizzati e altri problemi che possono far risparmiare miliardi e ridurre le emissioni di carbonio. Secondo il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti, ad esempio, gli edifici commerciali statunitensi sprecano il 30% dell’energia che usano. Riducendo questi sprechi con l’IoT e con l’edge computing si può contribuire a un pianeta più verde.
  • L’edge computing permette di realizzare sistemi di intelligence: Con l’edge computing si possono realizzare applicazioni su larga scala come l’ottimizzazione della supply chain e della rete elettrica o la gestione della domanda di energia, che possono fornire strumenti utili per semplificare i processi e ridurre al minimo il consumo energetico, anche da fonti rinnovabili. Questo è importante, perché molte organizzazioni si sono impegnate a non produrre emissioni di carbonio nei prossimi anni.
  • Un’infrastruttura specifica può ottimizzare l’alimentazione e il raffreddamento. Le aziende infrastrutturali hanno sviluppato sistemi multifunzione, come soluzioni su rack integrate e data center modulari, per ridurre il consumo energetico e migliorare l’efficienza del raffreddamento. Questo significa che le tecnologie esistenti sprecano meno energia, pur garantendo protezione dal calore, dall’umidità e dalle altre condizioni ambientali.

Gestione dei costi energetici

Con l’implementazione delle reti 5G da parte delle aziende di telecomunicazioni verranno distribuiti milioni di server in numerosi piccoli data center edge. Questo comporterà esigenze di gestione dell’efficienza energetica su larga scala. Secondo STL Partners, nel settore delle telecomunicazioni il costo dell’energia rappresenta già oggi il 5-7% dei costi operativi. Il 5G farà aumentare questi costi.

STL segnala che le aziende di telecomunicazioni possono aumentare l’efficienza energetica adottando le seguenti best practice:

  • Adozione di una tecnologia di rete avanzata: Implementazione di hardware e software progettati e utilizzati per l’efficienza.
  • Ampliamento dell’edge: Adozione di nuovi data center edge per supportare soluzioni IT native per il cloud.
  • Ottimizzazione della gestione dell’infrastruttura: Misurazione, monitoraggio, gestione, miglioramento e automazione dei processi fondamentali.
  • Miglioramento dei processi di investimento: Una visione olistica dei costi e degli investimenti, considerando l’intero ciclo di vita.
  • Collaborazione: Adozione di modelli e standard commerciali innovativi attraverso la collaborazione.
  • Responsabilizzazione dei clienti: Dando il buon esempio, le aziende di telecomunicazioni sono in grado di dimostrare come i clienti possono sviluppare servizi compatibili con il 5G per ridurre le emissioni di carbonio.
  • Introduzione di una buona governance: Le aziende di telecomunicazioni possono ricorrere a impegni pubblici, partnership strategiche, politiche efficaci, incentivi, obiettivi per la forza lavoro e indicatori chiave di performance (KPI) per favorire il cambiamento.

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Fonte: PWC

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