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Edge di Ultima Generazione: l'Evoluzione delle Architetture Cellulari

Jack Pouchet •

La valanga di attività che sta investendo l'edge oscura la vera storia dell'edge computing, un'evoluzione senza pause costellata di molti traguardi intermedi a segnare progressi tecnologici significativi. Le prime implementazioni dell'edge erano semplici armadi/closet di rete, che ospitavano solo le apparecchiature IT necessarie per le esigenze del sito. Si collegavano col mondo esterno per mezzo di modem a bassa velocità e larghezza di banda ristretta e il vecchio servizio telefonico analogico – si pensi a War Games e a quel modem dial-up. La connettività in tempo reale tramite internet era quasi inesistente. Chiamarli edge di rete sarebbe una forzatura, ma quei modesti closet IT rappresentavano chiaramente la nascita del più robusto edge di oggi.

L'impatto di 3G e 4G LTE

L'introduzione delle tecnologie cellulari 3G e del wi-fi ha cambiato il profilo di quei primi closet di rete, introducendo router e capacità wireless e aprendo la strada ad applicazioni centrate sul consumatore. Ben presto, Starbucks e McDonald’s hanno sfruttato il servizio wi-fi per trarne un vantaggio competitivo e attrarre i consumatori alla ricerca di connettività, mentre gli aeroporti hanno usato la tecnologia per rendere più piacevole l'attesa dei voli.

Ad un certo punto il 4G LTE ha portato la connettività mobile e il computing alle masse, inizialmente nei grandi centri abitati e poi si è diffuso rapidamente. Anche se la portata e la natura del 4G e del mobile computing variano da un posto all'altro del mondo, non sono affatto limitati agli Stati Uniti e ad altri paesi con sviluppo simile. In Africa, ad esempio, l'intera infrastruttura IT è abilitata al wi-fi su una dorsale 4G. Con l'aumentare di computing e video ad alta velocità, è cresciuta anche l'esigenza di risorse edge più solide.

Il futuro: 5G

Oggi stiamo assistendo all'emergere di moltissimi casi di utilizzo dell'edge che metteranno a dura prova gli attuali siti edge e la rete cellulare. L'analisi di questi casi d'uso condotta da Vertiv ha portato a identificare quattro archetipi principali dell'edge:

  • Uso intensivo di dati
  • Sensibili alla latenza umana
  • Sensibili alla latenza da macchina a macchina
  • Life Critical

L'evoluzione in campo cellulare si è indirizzata sempre più verso l’edge IT che è in trasformazione e non è difficile vedere punti di contatto, ed anche progresso, verso un obiettivo condiviso. Le reti cellulari 5G attualmente in corso di sviluppo faranno sempre più affidamento su tecnologie edge IT di ultima generazione per permettere applicazioni che dipendono dall'edge come l’Internet of Things, i veicoli a guida autonoma e le smart cities.

Arriveremo un giorno a vedere semafori coordinati con i dati in tempo reali sul traffico e con le condizioni meteo, che si adattano senza intoppi all'arrivo di veicoli di emergenza per creare un sistema di trasporto ultra intelligente: tutto grazie alle tecnologie edge e 5G. La realtà virtuale ci consentirà di vivere gli sport e l'intrattenimento in modi completamente diversi e potrà arrivare a cambiare in modo fondamentale il nostro modo di insegnare e imparare.

Questo futuro non è così lontano come si potrebbe credere: app come Waze stanno già offrendo vantaggi di questo genere. Un elemento di notevole importanza è che vi è la tendenza a pensare che questi tipi di progressi saranno indotti dallo stato, ma in realtà è molto più probabile che nascano in seno al settore privato. Lo sviluppo di app e servizi di facile utilizzo per i consumatori spingerà gli investimenti in infrastrutture e influenzerà l'edge e le architetture 5G che emergeranno. È probabile che i sistemi di infrastrutture statali e civili avranno il ruolo di inseguitori.

Una nota importante sulle architetture cellulari 5G: Non sappiamo che aspetto avranno. Sappiamo che renderanno possibili più applicazioni per i consumatori finali e verosimilmente applicazioni che ancora non abbiamo immaginato. Tuttavia, l'architettura di rete rimane in gran parte a livello di ipotesi.

Possiamo scommetterci che assisteremo a una rete wireless sempre più densa. Dopo tutto, serviranno certamente più siti per far fronte alla crescita della domanda. Tenendo conto di questa previsione, è più probabile che i fornitori contino sulla copertura sovrapposta di reti dense per coprire interruzioni di corrente in un determinato sito, cambiando i termini dell'alimentazione ausiliaria. Con l'uscita di scena delle batterie, faranno il loro ingresso altre apparecchiature informatiche, con requisiti termici diversi rispetto ai tradizionali dispositivi di telecomunicazione e questo probabilmente aumenterà le esigenze infrastrutturali presso una stazione di telefonia mobile. Ancora una volta, si tratta di un modello edge/5G più convergente.

Edge di ultima generazione pronto per il 5G.

Cosa significa tutto questo per le società che oggi programmano implementazioni edge? Tre cose:

  1. L'edge di ultima generazione deve essere pronto per il 5G. Potreste chiedervi, com'è possibile se il 5G non è ancora definito? Possiamo non conoscere i dettagli, ma questo lo sappiamo: quando diciamo che l'edge deve essere pronto per il 5G, intendiamo dire che deve essere pronto per le comunicazioni. Si tratta di un aspetto è fondamentale. Ci sono già delle soluzioni disponibili – Vertiv è un leader in questo campo – che offrono sistemi edge pienamente integrati e scalabili con capacità di comunicazione di ultima generazione.

  2. Le architetture di telecomunicazioni/cloud/colocation esistenti evolveranno per soddisfare le esigenze dell'edge. Le sedi centrali degli uffici si trasformeranno in hub dati urbani. Le società cloud e di colocation continueranno ad espandere la propria presenza per fornire servizi vicini agli utenti. Abbinato all'implementazione continua dell'infrastruttura locale pronta per l'edge, in risposta ad archetipi e casi d'uso, tutto ciò darà origine a un ecosistema edge che si estende molto oltre le implementazioni edge tradizionali in spazi ridotti.

  3. L'attuale modello adottato per il personale di data center ed edge è destinato a cambiare. I data center aziendali e hyperscale odierni sono sempre più intelligenti e la tendenza è verso l'autonomia operativa, per cui praticamente non richiederanno personale a tempo pieno. Le strutture edge non richiedono addetti a tempo pieno per operare, ma hanno bisogno di personale di supporto e tecnici dell'assistenza. Occorre tenere presente che spesso si tratta di migliaia di siti edge in una singola rete. Di conseguenza aumenterà enormemente la richiesta di personale di assistenza. Questo è il modello delle telecomunicazioni e vi sono buone possibilità che le società di telecomunicazioni e quelle con asset IT edge sviluppino accordi per condividere l’assistenza. Ovviamente, questo crea altri problemi, non ultimo quello della sicurezza dei dati, ma sarà argomento di un altro blog.

Se c'è qualcosa che possiamo imparare dall'evoluzione delle tecnologie cellulari che riguarda l'edge IT, è che il progresso non è prevedibile e non accade in linea retta. Le società più smart mantengono la flessibilità per adattarsi a quello che succederà. Ciò che è certo è che il futuro del computing sta nell'edge. Per entrare in questo futuro nel modo più efficiente possibile dobbiamo fondamentalmente cambiare il nostro modo di pensare all'edge computing e alle reti distribuite, per accettare nuovi modelli per data center aziendali tradizionali e sedi centrali di telecomunicazioni e investire in tecnologie concepite espressamente per un futuro nell'edge.

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